La situazione politica italiana è sempre più ingarbugliata, anche di fronte a un momento economicamente drammatico per il Paese. – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone – Voto anticipato sì, voto anticipato no. Un’altalena continua, snervante che sta mettendo a dura prova gli italiani. Dopo le dimissioni di Berlusconi il Partito Pensionati chiese chiaramente, ed a voce alta, lo scioglimento delle Camere e nuove elezioni – ha sottolineato Ferone –, oggi ci troviamo con un Governo debole, esposto agli umori di questo o quel partito, che non può avere l’autorevolezza che solo il voto popolare garantisce. È stucchevole la “manfrina” sulla legge elettorale, quando basterebbero pochi giorni per modificare l’attuale porcellum, aggiungendovi semplicemente la possibilità di esprimere le preferenze. Non c’è più tempo da perdere – ha concluso Ferone – e il Partito Pensionati invita a non scimmiottare sistemi elettorali stranieri che non apportano nulla di nuovo se non confusione ed ingovernabilità. Bisogna procedere con l’introduzione delle preferenze e, subito dopo, si vada al voto.
L.elettorale. Ferone (PP), si introducano le preferenze al porcellum e si vada al voto.

