In Consiglio Regionale Ferone dà voce alle necessità del settore produttivo.

In Consiglio Regionale Ferone dà voce alle necessità del settore produttivo.

I tempi di pagamento della Regione Friuli Venezia Giulia alle imprese per lavori e forniture, nonché il sostegno bancario, sono stati al centro di una specifica interrogazione del Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone, all’assessore alle Finanze Sandra Savino, la quale ha fornito una risposta molto ampia e dettagliata.

Commentando la risposta dell’Assessore Savino, Ferone ha preso atto con soddisfazione che i tempi medi, in quasi tutti i settori, con cui la quasi totalità delle Direzioni centrali della Regione registrano l’ordine di pagamento è di circa 60 giorni, dopo l’arrivo della fattura, con l’eccezione dell’ex Direzione Ambiente e Lavori Pubblici, dove i tempi medi vanno dai 93 ai 117 giorni, per la registrazione dell’ordine di pagamento e, su questo punto, il Consigliere del Partito Pensionati ha invitato l’Assessore Savino ad intervenire per accelerare i tempi.

Ferone nella sua replica ha sottolineato che è importante che le aziende siano pagate il prima possibile per lavori effettuati per conto, non solo della Regione, ma di tutti gli Enti pubblici, dal momento che, troppe aziende stanno chiudendo proprio perché non riescono a stare più sul mercato, dovendo far fronte a pesanti impegni concernenti il pagamento del personale, dell’acquisto del material,e di tasse sempre più esose, mentre, troppe volte, taluni Enti pubblici liquidano fatture con tempi biblici.

“Certamente – ha sottolineato Ferone – se si rapportano i tempi di liquidazione delle fatture della Regione Friuli Venezia Giulia con i dati nazionali, la nostra Regione è indubbiamente efficientissima e virtuosissima, ma ciò non significa che può e deve fare meglio e di più.”

Ferone ha altresì sottolineato la necessità di un più significativo intervento della Regione, presso il sistema bancario, per sostenere il settore produttivo in un momento in cui l’offerta del credito appare caratterizzata da eccessive rigidità, di fronte alla richiesta di finanziamenti che, a livello regionale, aumenta sempre più.

Il Consigliere del Partito Pensionati ha giudicato positivamente il potenziamento del Fondo anticrisi. La Giunta Regionale, infatti, proprio per sostenere il settore produttivo di fronte alle difficoltà di accesso al credito, lo scorso mese di marzo, ha autorizzato la concessione di nuove anticipazioni per somme complessive pari a 85milioni e 220mila euro.

Molto opportuna viene definita da Ferone anche la concessione di 100milioni per il Fondo di rotazione per iniziative economiche del Friuli Venezia Giulia (FRIE), nonché 50milioni per le garanzie a Mediocredito, con la legge di assestamento al bilancio 2012.