La relazione annuale Inps, riferita al 2011, da un quadro della situazione pensionistica italiana estremamente preoccupante per la miseria di milioni di pensioni. Infatti se sono 7,2 milioni i pensionati Inps, pari al 52,1%, con un reddito inferiore ai mille euro, sono ben oltre 2 milioni, cioè il 17,2% del totale, quelli che hanno un reddito pensionistico inferiore addirittura ai 500 euro mensili.
Questa è la situazione che il Partito Pensionati denuncia da tempo. Non è più possibile continuare su questa strada, che sta impoverendo sempre di più milioni di cittadini-pensionati. – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Partito Pensionati, Luigi Ferone – Sono circa 20 anni che non vi è alcun aumento di pensione, mentre il costo della vita continua ad aumentare e le tasse continuano a premere, impoverendo redditi già estremamente miseri.
Il Governo Monti, come del resto tutti i governi che lo hanno preceduto, di destra o di sinistra che fossero, dopo solenni impegni e promesse di circostanza, poco o nulla hanno fatto a sostegno dei pensionati.
È indegno di un Paese civile il trattamento riservato a milioni di ex lavoratori – ha sottolineato il rappresentante del Partito Pensionati – che dopo aver pagato per decenni tasse e ritenute si ritrovano, molte volte, vecchi e malati, a doversi privare di tutto, anche delle medicine. I pensionati non sono un peso perché ricevono solo in parte quanto hanno versato.
Il Partito Pensionati ricorda che i “capelli grigi” di oggi sono quei cittadini che hanno vissuto i momenti terribili della guerra, dell’immigrazione, delle privazioni, hanno vissuto in sintesi, i momenti più drammatici della storia del nostro Paese ed è grazie a loro, alle rimesse che giungevano da tutte la parti del mondo dai nostri emigrati, che il Paese ha potuto risollevarsi.
Di questo avrebbero dovuto ricordarsi i governi del passato e di oggi – ha concluso Ferone – ma i fatti dimostrano che se ne sono dimenticati forse perché i pensionati non sono una grossa forza presente in Parlamento e nelle Istituzioni, capaci di mandare a casa Governi impegnati in tutto, tranne che praticare giustizia sociale e rispetto per chi tutto ha dato al Paese, ricevendo in cambio solo irriconoscenza e mortificazione.

